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Indiano Salentino e ArtEtnica

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Tradizioni musicali e Pizzica Salentina...
view post Posted on 28/9/2007, 11:17Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 31/8/2009, 18:30


Bene bene bene...in questa nuova discussione appenderò al chiodo il pollo e cercherò di indossare un immagine più seria...
Parliamo infatti della tradizione musicale salentina ovvero della pizzica...
Come nasce, da cosa nasce, come si è sviluppata nel corso del tempo e soprattutto, ed è questo l'obbiettivo e la domanda che noi dell'Indiano Salentino & Artetnica ci poniamo, quale è il suo futuro?

Innanzitutto è superfluo ricordare come la musica ed il ballo rivestano un ruolo fondamentale nella tradizione salentina, essendo espressione della cultura e della storia di questo popolo.
Sempre più, durante le feste d'estate, si può assistere a concerti di gruppi folkloristici che recuperano questa tradizione e folle di gente che si lasciano trascinare dai ritmi frenetici della pizzica.
La base della pizzica è il tamburello leccese che viene suonato con una tecnica particolare, dando il ritmo di base, con la percussione, e un caos ordinato, con i sonagli.
I corpi vibrano nella musica, nello spazio, tra la folla nella calda atmosfera estiva.
Si forma così la "ronda" (cerchio) e si balla in mezzo con una tecnica che lascia spazio alla fantasia e all’emotività dei danzatori e che avvicina ad una dimensione più primitiva, attraverso il suono ossessivo ripetuto all’infinito.
Questo ballo, nato dal rito pagano dell’esorcismo, ha pian piano acquisito autonomia come forma ritmica e musicale ma soprattutto come fenomeno popolare.
La pizzica nasce come ballo curativo del morso inferto dalla tarantola, un morso micidiale che produce spasmi, dolori muscolari, delirio.
Si parla del cosiddetto fenomeno del tarantismo che vede nel ballo l’espulsione del male, della negatività
....continua

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view post Posted on 29/9/2007, 09:47Quote
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...l'origine di questa danza si fa risalire alla fine del 1400, ma potrebbe darsi che essa discenda addirittura da antichi riti dionisiaci. Si tratta di una vera tarantella popolare della quale è possibile distinguere varie tipologie: la pizzica tarantata, la pizzica-pizzica o pizzica de core, infine, ma non ultima, la danza delle spade.
La musica non doveva essere così indispensabile nel passato come lo è ora. Oggi la pizzica è all’attenzione di tutti, ma soprattutto dei viaggiatori desiderosi di scoprire il fascino e la cultura del posto grazie al folklore tipico salentino.
Secondo la credenza popolare il tarantismo era una malattia provocata dal morso della tarantola (Lycosa tarentula), che si manifestava soprattutto nei mesi estivi (periodo della mietitura) e provocava uno stato di malessere generale: dolori addominali, stato di catalessi, sudorazioni, palpitazioni. Musica, danza e colori rappresentavano gli elementi fondamentali della terapia che consisteva, appunto, in un esorcismo musicale, coreutico e cromatico.
Dagli studi di Ernesto De Martino, nel 1959, si evince che, ad alcuni sporadici casi di reale morso della taranta, corrisponde una netta maggioranza di casi in cui il morso diventa un pretesto per risolvere traumi, frustrazioni, conflitti familiari e vicende personali: un amore infelice, la perdita di una persona cara, le crisi legate alla pubertà e condizioni socio-economiche difficili.
Il complesso rituale di esorcizzazione del tarantismo pone marcatamente in rilievo elementi pagani, propri del mondo antico, sincreticamente combinati con il cattolicesimo egemone che, nel corso dei tempi, ha sempre tentato di inglobare nella sua sfera questo fenomeno...
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view post Posted on 2/10/2007, 10:15Quote
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...la rappresentazione ha inizio allorquando la tarantata avverte i segni premonitori, per lo più di tipo neurovegetativo o psichico (apparente obnubilamento dello stato di coscienza, turbe emotive, ecc.)
Generalmente ella chiede che sia eseguita della musica e dà quindi inizio ad una danza incessante ed esasperata che ha lo scopo di diagnosticare il tipo di taranta che l'ha morsa ("libertina", "triste e muta", "tempestosa", ecc.)
Successivamente si passa ad una fase di "esplorazione cromatica", nella quale la malata è attratta da indumenti, generalmente fazzoletti, i cui colori corrispondono a quelli della taranta che l'avrebbe morsa.
Talvolta l'attrazione si manifesta con atteggiamenti aggressivi nei confronti di persone che indossano abiti vistosamente colorati e che fanno cerchio intorno alla tarantata.
Nella terza fase, coreutica o " ciclo coreutico bipartito " come lo definì De Martino, vi è un alternarsi di atteggiamenti espiatori -convulsioni epilettiformi o posture stereotipate accompagnate da apparente perdita di contatto con l'ambiente circostante- e liberatori con pantomime che simulano l'identificazione dell'ammalata con la taranta.
Il rituale termina con un simbolico calpestamento della taranta che simboleggia la liberazione e la riuscita dell'esorcismo.
La tarantata si diceva, così, graziata da S. Paolo; veniva condotta presso la cappella del Santo, a Galatina (LE), beveva l’acqua sacra del pozzo adiacente ad essa e ripeteva simbolicamente un breve rito coreutico.
La figura di S. Paolo all’interno del tarantismo è legata alla leggenda che narra come S. Paolo un giorno, durante le sue predicazioni in Giudea, si vide circondato da serpi, vipere e bisce, raccolte dai giudei per spaventarlo e per costringerlo a non far sentire la voce di Gesù.
Ma S. Paolo, con un segno di croce, fece scappare le brutte bestie che vennero schiacciate dal popolo.
Il fenomeno del tarantismo oggi è pressoché scomparso nella sua forma originaria, o si pensa che si sia modificato in altri aspetti, essendo radicalmente mutate le componenti psicologiche, sociali, culturali, economiche e religiose che ne costituivano la base...
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view post Posted on 6/10/2007, 09:15Quote
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...FORME DI DANZA DELLA PIZZICA: 1) PIZZICA TARANTATA
Si tratta di una danza terapeutica che ha origine nell’antichissimo rito di guarigione delle tarantate, durante la messa-esorcismo del 29 giugno che si svolgeva e tuttora si svolge, presso la cappella di San Paolo a Galatina, santo protettore di tutti coloro i quali sono morsi da animali velenosi. L’esorcismo poteva svolgersi anche in privato, tra le mura domestiche, con l’ausilio di tamburelli, violini, armoniche a bocca e altri strumenti musicali. La paziente (tarantata) ballava per ore fino a quando, stremata, stramazzava al suolo priva di sensi, potendo così riposare temporaneamente; il tormento non era infatti finito e puntualmente si faceva sentire al sopraggiungere dell’estate successiva. Per decenni non si è più parlato di tarantate e riti di esorcismo: considerate come sinonimo di arretratezza e vergogna, sono state rimosse e dimenticate. Oggi il tarantismo è in sostanza scomparso; resta solo un ricchissimo bagaglio culturale fatto di canti, leggende, musica e parole che sono stati riscoperti ed esportati nel resto d’Italia e fuori nazione...

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view post Posted on 9/10/2007, 10:11Quote
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2)PIZZICA-PIZZICA O PIZZICA DE CORE

E' una danza di corteggiamento durante la quale i due ballerini si avvicinano, ma non si toccano mai. Tutto si svolge con uno scambio di sguardi, più o meno provocatori, una serie di gesti che rivelano, da un parte, il desiderio dell'uomo di godere delle grazie della donna e, dall'altra, quello di lei di essere corteggiata dall'amato al quale, però, sfugge se questi prova ad avvicinarsi.
Un elemento importante nel ballo è il fazzolatto che la donna sventola, in segno di elegante provocazione agli occhi dell'uomo, il quale non può prenderlo se non con il consenso dell'amata.
In questo ballo non c'è uno schema ben preciso di passi: è semplicemente tutto affidato al proprio sentire. Si tratta di saltelli sincronizzati al ritmo dei tamburelli che, accompagnati dai diversi strumenti (mandolino, flauto, nacchere, violino, chitarra ed armonica), sembrano rimarcare il ritmo del cuore...
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view post Posted on 17/10/2007, 11:32Quote
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3) LA "DANZA SCHERMA" O "DANZA DELLE SPADE"

La danza scherma salentina è un genere di danza che risale ad epoche lontane.
La si può osservare dal tramonto del 15 agosto all'alba del 16 agosto nello spazio antistante il Santuario di San Rocco, in Torrepaduli (LE), in occasione della festa in onore del Santo.
Il ballo è costituito da un complesso rituale acompagnato dal suono di armoniche a bocca e degli immancabili tamburelli.
I movimenti vogliono mimare un combattimento con i coltelli, i quali, da quanto si racconta sembra che un tempo fossero realmente utilizzati. Attualmente però, questi coltelli sono simbolicamente sostituiti dall'uso della gestualità delle mani e attraverso i movimenti delle braccia.
I danzatori si “sfidano” in un sorta di duello. Lo scopo della danza è quello di colpire l'avversario, e ogni gesto, simula i movimenti tipici della lotta con i coltelli seguendo delle fasi fisse di combattimento. Bisogna rispettare inoltre altre regole: non voltare mai la schiena all'altro, essere sempre vigili e tenere bene le distanze.
Nel ballo sono coinvolti solo due ballerini, che vengono sostituiti uno per volta da qualcuno del pubblico.
...continua


Questo è un piccolo filmato proprio della festa di S Roccu che ogni anno si svolge a Torre Paduli frazione di Ruffano... chiarisce il concetto spiegato



Edited by {KoS}Joe - 17/10/2007, 12:56

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ciaffarrante
view post Posted on 18/10/2007, 12:02Quote

Utente cancellato






Complimenti per l'esposizione crazymandolin! Aggiungo solo che il termine pizzica de core è un' espressione inventata da Giorgio di Lecce (Un noto ricercatore) per indicare la pizzica cosiddetta "di corteggiamento", ma del tutto assente nella tradizione salentina. Il ballo di divertimento o talvolta di allusione erotica veniva detto semplicemente "pizzica pizzica" o "tarantella". Ci sono molti aspetti della cultura e della musica popolare che sarebbe molto interessante affrontare anche perchè bisogna partire da una profonda conoscenza del passato per costruire un buon futuro! Siete d'accordo? Io ho un vasto archivio su questo argomento, se avete voglia di approfondire qualcosa chiedete pure!
 
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view post Posted on 18/10/2007, 13:09Quote
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Purusha

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 16/12/2009, 12:21


Carla questa discussione è aperta.. se ti senti di scrivere di ampliare e approfondire il discorso fallo tranquillamente.. o se desideri aprire una discussione con argomento più vasto o più mirato.. contattami tramite msg privato.. che provvediamo subito. ciao
 
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Tartarughina Lunatika
view post Posted on 21/11/2007, 17:34Quote

Utente cancellato






bravo crazy, mi piace molto l'esposizione! Ho appreso cose ke prima nn sapevo per quanto riguarda la pizzica
 
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8 replies since 28/9/2007, 11:17
 
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